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    La fotocamera istantanea Polaroid Go Gen 2 porta alcune novità e la colorazione blu

    Il marchio Polaroid è sempre stato legato la mondo della fotografia e con l’evolversi della tecnologia e dei gusti degli utenti molte cose sono cambiate. Nel corso degli ultimi anni la società ha introdotto diversi modelli come Now e Now+ Gen 2 i-Type oppure I-2 (ma anche prodotti non legati alla fotografia come speaker bluetooth). L’ultima novità è la fotocamera istantanea Polaroid Go Gen 2 che, come intuibile dal nome, è una versione rivista della versione Go di prima generazione annunciata nel 2021.

    Questo nuovo modello punta a diventare un prodotto tra quelli preferiti dai vacanzieri che vogliono conservare i propri ricordi delle vacanze estive. La società ha voluto mantenere le dimensioni compatte della prima generazione ma migliorando l’esposizione. Con Polaroid Go Gen 2 il range di apertura del diaframma passa da f/12-f/56 della prima versione a f/9-f/42 così da permettere di catturare più luce.

    Per quanto riguarda invece la velocità dell’otturatore, ora quest’ultima può arrivare a 1/300″. La qualità di scatto è stata migliorata anche spostando il sensore di luce oltre a ampliarne il campo visivo così da avere informazione più corrette per l’elettronica di controllo.
    Anche il firmware di Polaroid Go Gen 2 è stato aggiornato così da scegliere l’esposizione ideale. Non mancano poi la funzionalità di doppia esposizione per scattare immagini particolari. La batteria poi ora ha una durata superiore superando i 200 scatti per ogni carica.

    Altra buona notizia è che questa fotocamera istantanea utilizza il 30% di materiali riciclati così da avere un impatto ridotto sull’ambiente. Polaroid Go Gen 2 è disponibile nelle colorazioni bianca o nera ma anche nella nuova blu. Sempre seguendo questo tema sono state annunciate le nuove pellicole con cornice azzurra che potranno essere impiegate per gli scatti al mare. Questa nuova fotocamera istantanea è disponibile al prezzo di 89,99 euro sul sito di Nital e da altri rivenditori ufficiali. LEGGI TUTTO

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    Leica D-Lux 8: la compatta si rinnova ispirandosi a Leica Q

    Leica è uno dei pochi marchi che si può ancora permettere di presentare una fotocamera compatta e lo fa rinnovando la sua serie D-Lux. Leica Camera AG ha infatti annunciato che la nuova Leica D-Lux 8 sarà in vendita dal 2 luglio 2024.
    Leica D-Lux 8: la compatta si rinnova

    Il cuore del sistema è rimasto invariato e basato sull’apprezzata coppia costituita dal sensore CMOS da 4/3″ da 22 megapixel (17 megapixel effettivi) e dall’ottica Leica DC Vario-Summilux 10.9–34 f/1.7–2.8 ASPH. (equivalente ad un 24-75 mm nel formato 35 mm).

    I tecnici teutonici hanno però rivisto interfaccia ed ergonomia, prendendo spunto da quelle di Leica Q e rendendo l’utilizzo della fotocamera più facile e intuitivo. Inoltre la fotocamera beneficia della connessione con l’app Fotos, per sfruttarla anche in modo rapido per le proprie foto da condividere tramite smartphone e social media.
    La fotocamera permette di registrare gli scatti anche in formato DNG, ampliando così le possibilità di post produzione, considerato anche il fatto che oggi diverse suite di fotoritocco mobile supportano a pieno questo tipo di file.

    Tra le altre innovazioni troviamo un rinnovato mirino, ora caratterizzato da un pannello OLED da 2,36 milioni di punti e uno schermo posteriore con maggiore risoluzione. L’integrazione di una porta USB-C permette anche di semplificare le fasi di ricarica, senza dover richiedere un caricatore dedicato. La fotocamera include in confezione un flash da montare alla bisogna sulla slitta superiore.

    La Leica D-Lux 8 sarà disponibile in tutto il mondo a partire dal 2 luglio 2024 presso i Leica Store, il Leica Online Store e tramite rivenditori autorizzati. Il prezzo di vendita consigliato al dettaglio sarà di €1.590,00, IVA inclusa.
    Speriamo di avere presto tra le mani la fotocamera per una recensione completa, visto che al momento c’è grande interesse da parte del pubblico per le soluzioni compatte (una su tutte Fujifilm X100VI), ma con la differenza che Leica D-Lux 8, pur basandosi su un sensore abbastanza grande, offre anche un’ottica zoom. LEGGI TUTTO

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    Lightroom, arriva la “gomma IA”: l’abbiamo provata e i risultati sono incredibili!

    Adobe ha rilasciato un aggiornamento significativo per il suo
    software di editing fotografico Lightroom, nelle versioni desktop e
    mobile, che introduce una funzionalità basata sull’intelligenza
    artificiale e denominata Generative Remove. Come il nome
    facilmente suggerisce si tratta di fatto di una “gomma AI”, che
    permette direttamente all’interno di Lightroom di rimuovere quegli
    elementi indesiderati e di distrazione che non sia stato possibile
    occultare in fase di composizione della fotografia. 

    La fotografia originale…

    Descrivendola in maniera più formale, Generative Remove sfrutta
    l’intelligenza artificiale per eliminare in modo non distruttivo gli
    oggetti non desiderati dalle immagini, abbinando in modo
    intelligente l’area rimossa con contenuto generato dall’IA che si
    armonizza con il contesto circostante della foto. Che si tratti di
    eliminare riflessi sull’acqua, pieghe su una tovaglia in uno scatto di
    food photography, qualsiasi altro elemento capace di rovinare una
    fotografia altresì ben composta, Generative Remove permette di aprire
    nuove possibilità nel campo della post-produzione fotografica poiché
    consente di effettuare determinate modifiche senza la necessità di dover
    passare obbligatoriamente per Photoshop.

    …e la stessa fotografia dopo aver eliminato lo scoglio e il camino
    usando Generative Remove

    Abbiamo fatto un paio di test veloci della nuova funzionalità,
    provando ad eliminare due elementi da una fotografia (lo scatto originale
    sopra, quello elaborato qua sotto): è stato sufficiente usare lo strumento
    e selezionare gli elementi da rimuovere utilizzando un apposito pennello,
    ottenendo un risultato impressionante anche nelle zone in cui
    motivi e trame irregolari potrebbero dar luogo ad artefatti. La stessa
    operazione condotta in maniera tradizionale con Photoshop, con
    tecniche di cloning e mascheramento avrebbe richiesto molto più tempo dei
    pochi secondi che sono stati necessari a Lightroom per calcolare ed
    elaborare la nuova scena.

    Photobombing?…

    Se nella scena precedente l’operazione può sembrare tutto sommato cosa di
    poco conto per un’IA, vi proponiamo quest’ulteriore prova: noi siamo
    rimasti a bocca aperta nel riscontrare la capacità della funzione
    Generative Remove di “inventarsi” contenuto che risulta coerente ed
    armonizzato con gli elementi reali della fotografia, anche nel caso della
    rimozione di elementi piuttosto “voluminosi” all’interno del frame.

    …basta selezionare l’intruso…

    Chiaramente uno sguardo molto attento coglierà qualche elemento di
    discontinuità, ma non si può negare che ad un primo sguardo la foto
    elaborata risulti perfettamente realistica: un risultato così, a mano, è
    impossibile da ottenere.

    …e non è più un problema!

    La tecnologia alla base di Generative Remove è Adobe
    Firefly, la stessa su cui si basano le funzionalità di intelligenza
    artificiale generativa già disponibili in Photoshop. Gli utenti di
    Lightroom per dispositivi mobili, desktop, Web e Classic possono accedere
    a questa funzionalità aggiornando, se non l’hanno già fatto,
    l’applicazione.
    Oltre alla funzionalità Generative Remove, Adobe ha aggiornato anche
    la funzionalità Lens Blur che consente di ottenere effetti bokeh
    alla fotografia. Con l’aggiornamento sono stati introdotti una serie di
    preset automatici, ed è stato migliorato il rilevamento del soggetto
    principale. LEGGI TUTTO

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    Laowa Ranger S35 Compact Zoom: nuovi obiettivi cinematografici per Super 35

    Venus Optics, grazie al marchio Laowa, amplia la propria gamma di obiettivi cinematografici con i nuovi Ranger S35 Compact Zoom che si affiancano ai Ranger per sensori full frame. Questo consente di coprire differenti tipologie di corpi macchina e relativi sensori dando agli utenti la massima flessibilità operativa e più scelta. In particolare troviamo lunghezze focali da 11-18 mm, 17-50 mm e 50-130 mm con apertura massima costante di T2.9 (e T22 come minima).
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    Come intuibile dal nome questi modelli sono pensati per i sensori S35 (Super 35). Il peso varia da 745 grammi a 865 grammi per la versione standard e da 660 grammi a 775 grammi per la versione lite. Il design ottico varia da 11 elementi suddivisi in 17 gruppi (11-18 mm), a 18 elementi suddivisi in 22 gruppi (17-50 mm) e 13 elementi suddivisi in 17 gruppi (50-130 mm). In tutti i casi è di tipo parafocale mentre la minima distanza di messa a fuoco è pari a 36 cm, 35 cm e 75 cm.

    Per migliorare le riprese e le transizioni di messa a fuoco, i Laowa Ranger S35 Compact Zoom hanno un focus breathing ridotto al minimo. Il design esteriore prevede una posizione unificata per le ghiere così da poter lavorare con lo stesso set di follow focus. Il diaframma ha 11 lamelle per tutti i modelli così come i filtri anteriori che sono da 77 mm.

    Le dimensioni variano da 80 x 108 mm a 80 x 117 mm e 80 x 135,9 mm rispettivamente per i modelli da 11-18 mm, 17-50 mm e 50-130 mm. L’innesto standard è quello PL ma è possibile acquistare altri attacchi intercambiabili come Canon EF, Canon RF, Sony E, Nikon Z, Fujifilm X e L-Mount. LEGGI TUTTO

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    Super sconto sul kit Nikon Z6II +24/120 f/4 (ultimo pezzo) o solo corpo, con 4 anni di garanzia Nital!

    Questa offerta è veramente incredibile! Lo
    sconto è vero e importante per il kit che prevede la splendida
    mirrorless Nikon Z6II in abbinamento con l’obiettivo Z 24/70 f/4 S,
    ma anche in versione solo corpo. Consultate qualsiasi sito che memorizza lo
    storico dei prezzi e ci darete ragione. Non serve aggiungere altro: meglio ricordarsi
    che sono offerte a tempo e le scorte sono limitate!

    Ottimo prezzo anche per l’obiettivo a focale fissa Nikon NIKKOR Z 40mm f/2, al prezzo più basso di sempre! LEGGI TUTTO

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    Prezzi pazzi per obiettivi Sony su Amazon! E 70-350mm serie G a 639€ (-22%), ma occhio anche agli altri!

    Tutte le svendite del weekend sono qui, sconti incredibili!

    Oggi su Amazon ci sono diversi obiettivi Soby a prezzo veramente ottimo! Non ci dilungheremo molto nella descrizione perché gli appassionati sanno già di cosa si parla. Noi vi mettiamo a disposizione i link di quelli più scontati, fino ad esaurimento scorte!

    Ha bisogno di poche presentazioni l’ottimo Sony E 70-350mm f/4.5-6.3 G OSS zoom, APS-C: costa veramente oltre il 20% in meno rispetto al solito ed è un’ottica di gran qualità e versatilità.

    A focale fissa e per Full Frame, ecco che torna in sconto Sony FE 35mm f/1.8, con un prezzo veramente allettante.

    Crolla al suo minimo storico anche la versione APS-C, Sony SEL-35F18, sempre 35mm f/1.8!

    Tutte le svendite del weekend sono qui, sconti incredibili! LEGGI TUTTO

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    DJI Zenmuse H30 e H30T: riprese ancora più dettagliate in condizioni difficili

    Quando si parla di droni conta molto l’avionica, ma è anche il carico pagante a rappresentare un tassello fondamentale: in particolare il comparto fotocamere. DJI lavora su entrambi i fronti e ha presentato un nuovo modulo di ripresa (declinato in due versioni) compatibile con DJI Matrice 300 RTK e Matrice 350 RTK.
    DJI Zenmuse H30 e H30T

    Parliamo di DJI Zenmuse H30 e H30T, che troveranno spazio negli ambiti in cui sono al lavoro gli operatori della sicurezza pubblica, del soccorso di emergenza, delle ispezioni energetiche e di altre infrastrutture critiche. Zenmuse H30 offre infatti una fotocamera con zoom da 40 megapixel ad alta risoluzione (zoom ottico fino a 34x e zoom digitale fino a 400x) in grado di leggere, ad esempio, una targa a 650 metri di distanza.

    Quando le condizioni luminose diventano difficili le fotocamere con zoom e grandangolari della serie Zenmuse H30 possono passare alla modalità Scena notturna, che sfrutta anche il vicino infrarosso (NIR) per permettere ai piloti di ‘vedere’ meglio, sia in contesti di sorveglianza notturna, sia nelle operazioni di ricerca e soccorso.

    In più il modello H30T è equipaggiato anche da un termocamera con risoluzione di 1280×1024 pixel e zoom digitale fino a 32x: parliamo di una risoluzioni di 4 volte superiore rispetto al modello precedente. Il modulo termico può rilevare temperature fino a 1600°C e può essere utile per assistere i vigili del fuoco nell’individuazione di zone a rischio d’incendio, oppure, sfruttando una delle tre modalità di guadagno a infrarossi, consentire alle squadre di ricerca e soccorso di identificare piccole differenze di temperatura tra oggetti, persone e animali.
    Tra le altre funzioni troviamo Link Zoom, con cui è possibile confrontare in parallelo le immagini a luce visibile e termiche e individuare più rapidamente il soggetto. Inoltre, si può controllare contemporaneamente lo zoom della termocamera a infrarossi e della fotocamera con zoom per mantenere i FOV sempre allineati e semplificare il rilevamento rapido dei soggetti. Per le missioni di soccorso, la serie H30 supporta anche la pre-registrazione sull’app fino a 30 secondi. In questo modo, i primi operatori sono agevolati nella raccolta di prove e nell’acquisizione di scene antecedenti la registrazione. Grazie alla certificazione IP54, la serie Zenmuse H30 è resistente alla polvere e all’acqua per operare in modo affidabile anche in condizioni atmosferiche avverse. Può anche operare a temperature estreme comprese tra -20 °C e 50 °C. LEGGI TUTTO

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    FUJINON XF16-50mmF2.8-4.8 R LM WR, zoom standard compatto per la X-T50

    In concomitanza con l’annuncio della X-T50, Fujifilm ha annunciato anche il nuovo zoom standard FUJINON XF16-50mmF2.8-4.8 R LM WR, pensato per essere un compagno di viaggio leggero ma all’altezza del corpo macchina. Già, perché l’XF16-50mmF2.8-4.8 R LM WR è stato progettato per il nuovo sensore da 40 Mpixel, e lo sfrutta appieno lungo l’intera escursione focale.

    Focale che, a proposito, equivale a 24-76mm nel formato 35mm, il che ne fa un classico degli zoom standard. Pesa solo 240g (il che, per inciso, gli vale il titolo di zoom più leggero della gamma XF) e utilizza filtri da 58mm, risultando così poco impegnativo anche dal punto di vista degli accessori.
    Lo schema ottico prevede 11 elementi in 9 gruppi, e include 3 elementi asferici e 3 a bassa dispersione ED. Sia zoom sia la messa a fuoco sono interni, vale a dire che lo zoom non si estende variando la focale, e la messa a fuoco interna facilita il raggiungimento di elevate performance.
    Fujifilm ha reso noto, a questo proposito, il risultato di un test interno condotto sulla X-T4 con focale 16mm, in cui la messa a fuoco è stata ottenuta (caso migliore) in soli 0.015 secondi. Vedremo come questo dato “sintetico” si tradurrà in performance sul campo ma, data la tipologia di ottica, siamo certi che le prestazioni saranno sovrabbondanti per l’utilizzo quotidiano.

    Un dato certamente interessante è quello riguardante la minima distanza di messa a fuoco e, di conseguenza, il rapporto massimo di ingrandimento, pari a 0,3x all’estremo tele ed equivalente a 0,45x nel formato 35mm. Quasi un “mezzo macro”, insomma, con il generoso rapporto di ingrandimento ottenuto quando lente frontale si trova a 15cm di distanza dal soggetto.
    Ne saranno certamente lieti i food blogger e quanti amano condividere col mondo intero la foto del loro cappuccino matutino…
    Dalla sigla si può intuire che si tratta di un’ottica dotata di anello dei diaframmi, che i motori sono lineari, e che, per concludere, il design è tropicalizzato contro l’ingresso di polvere e umidità. L’obiettivo può lavorare fino a -10°C.
    Il prezzo è perfettamente allineato a quello del diffusissimo XF18-55mmF2.8-4 R OIS, vale a dire 849,99 euro. Prezzo non contenutissimo per uno zoom standard compatto e non stabilizzato, seppur di nuova generazione.
    L’opzione di acquisto più interessante è certamente quella in kit con il corpo macchina X-T50 per cui è stato costruito. Acquistando il kit a circa 1930 euro, e per differenza con il prezzo del solo corpo, questo XF16-50mmF2.8-4.8 R LM WR si paga meno della metà – 400 euro esatti. LEGGI TUTTO