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    Luce Social Club: dal 5 marzo la nuova stagione su Sky Arte

    Luce Social Club, condotto da Gianni Canova e Martina Riva

    Al via il 5 marzo la seconda stagione di Luce Social Club, il programma in onda ogni venerdì sera dalle ore 20.00 sul canale Sky Arte (canali 120 e 400), disponibile on demand e in streaming su NOW TV
    Torna Luce Social Club, il format di intrattenimento culturale, condotto da Gianni Canova e Martina Riva, dopo il successo della prima stagione che ha visto partecipare moltissimi volti di rilievo del panorama cinematografico, teatrale, musicale e artistico contemporaneo, per un totale di oltre 120 ospiti. Tra questi: Sandro Veronesi, Ferzan Ozpetek, Paola Minaccioni, Pupi Avati, Vittorio Sgarbi, Tosca, Zerocalcare, Giorgio Colangeli, Marina Rei, Alice Pasquini, Samuel, Rocco Papaleo, Vincenzo Salemme, Ema Stockholma, Massimo Popolizio, Fabrizio Gifuni, Vinicio Marchioni, The Zen Circus, Susanna Nicchiarelli, Edoardo Pesce, Motta, Sydney Sibilia, Daniele Luchetti, Caterina Guzzanti, Alessandro Preziosi, Paolo Calabresi, Maccio Capatonda, Isabella Ragonese e molti altri.

    Anche in questa nuova stagione ogni puntata di Luce Social Club ospiterà personaggi del mondo del cinema, dell’arte, della musica, della letteratura, del teatro per scoprire biografie, passioni, tecniche, stili, fino alle ossessioni che spesso si annidano dietro il successo di un volto, di un film, di un quadro, di una pièce, di un gruppo musicale – e di tutto ciò che il cinema mette insieme e che poi finisce per depositarsi nell’immaginario collettivo.
    Ospiti della prima puntata saranno l’attrice e regista Asia Argento, il Direttore della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, la Biennale di Venezia Alberto Barbera, il drammaturgo, regista e attore Giorgio Barberio Corsetti e il musicista Edoardo Bennato.
    Attraverso un mix di linguaggi e scritture diverse, Luce Social Club si distingue nel panorama televisivo per un approccio alla cultura trasversale ed eterogeneo, approfondendo ed esplorando sul piccolo schermo aspetti, dettagli e curiosità legate al processo creativo e all’espressione artistica in tutte le sue manifestazioni.
    Luce Social Club è un programma prodotto da ERMA PICTURES in collaborazione con la direzione comunicazione di Istituto Luce Cinecittà, Sky Arte, ATCL e Spazio Rossellini, con la regia di Max De Carolis. LEGGI TUTTO

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    Metamorfosi cabaret, nell’ottava puntata il bis della coppia Timi-Corsetti

    Metamorfosi cabaret: Filippo Timi con gli attori del Piero Gabrielli ©photo Claudia Pajewski

    Domenica 21 febbraio l’ottava puntata di Metamorfosi cabaret arriva come un incantesimo e trasforma il teatro Argentina in un antro stregonesco: la coppia Timi–Corsetti continua, nei panni di Mefistofele e del dottor Faust, a far luce nel lato più oscuro del desiderio umano
    Domenica 21 febbraio (ore 19) – in streaming sulla pagina Facebook del Teatro di Roma e poi disponibile sul canale YouTube – l’ottava puntata di Metamorfosi cabaret arriva come un incantesimo e trasforma lo spazio del Teatro Argentina in un antro stregonesco, dal quale prendono avvio le molteplici traiettorie tracciate dagli artisti e le artiste ospiti sul palcoscenico.

    La coppia Filippo Timi e Giorgio Barberio Corsetti nei panni di Mefistofele e del dottor Faust s’immerge sempre più a fondo nell’universo misterioso, oscuro e folle tratteggiato dalle J. W. Goethe nel suo Faust, cui fanno questa volta eco le pagine di Edgar Allan Poe, continuando a far luce nel lato più oscuro del desiderio umano: il mito della giovinezza, della bellezza, e dell’individuo; la vita intesa come sequenza interminabile di successi da ottenere, di beni da accumulare, di cui godere per poi disfarsene subito dopo. Come suggeriscono i versi gotici dei due autori, e quelli comici di Giulia Trippetta.
    Metamorfosi cabaret: Filippo Timi ©photo Claudia Pajewski
    Tuttavia si riscopre disseminata nella città una luce diversa, che racconta come il potere di un solo individuo, non possa raggiungere ciò che il gesto condiviso e collettivo sa accendere: come per esempio per le tante realtà di base riunite nella Libera Repubblica di San Lorenzo, che riescono a tener vivo il tessuto sociale di un quartiere così complesso, dando vita a esperienze politiche e artistiche centrali per Roma, e non solo. E sono proprio alcune di queste esperienze ad abitare i teatri della città, come l’Argentina, con il collettivo Sgombro, da cui proviene Ivan Talarico, autore della colonna sonora di Metamorfosi cabaret insieme al chitarrista Luca Nostro. O ancora, come l’esperienza di Davide Grillo, attore, comico e autore di base a Roma, cresciuto proprio nel contesto artistico del Nuovo Cinema Palazzo.
    La vita, quindi, non è qualcosa di cui disponiamo per proprietà, ma qualcosa di intrinsecamente plurale e in continua trasformazione, qualcosa che accade e che ci tiene insieme gli uni con le altre, come ci ricordano le parole di Emanuele Coccia, riprese proprio da una sua conversazione con Giorgio Barberio Corsetti, o come incarna il corpo danzante di Annamaria Ajmone, che chiude questa ottava puntata di Metamorfosi cabaret. LEGGI TUTTO

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    Paolo Verzone: mi piace risolvere problemi, sono sfide continue

    Paolo Verzone, tu hai vissuto a lungo a Parigi e in Spagna, lavori con riviste di ogni parte del mondo. Pensi che oggi ci siano nicchie interessanti e di successo nell’editoria? Senza dubbio alcuni giornali, in alcuni momenti, hanno crisi e si riprendono. Ma ciò che trovo più interessante è che, oggi, noi fotografi oggi […] LEGGI TUTTO

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    Jerome Sessini: il fotogiornalismo è una forma di vita

    Jerome Sessini, come spiegheresti il fotogiornalismo ad un ventenne? Il fotogiornalismo non è un mestiere, è una forma di vita. Ci vuole molta generosità, molta curiosità per gli altri. Se non c’è questo, se hai solo voglia di fare carriera, non funziona. È un lavoro di condivisione continua. Quindi, fai quello che ti senti, non […] LEGGI TUTTO