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    Disponibili finalmente i nuovi obiettivi Zenitar 'Made in Russia'

    Per chi passa il suo tempo su eBay alla ricerca di vecchie ottiche, ma in generale per tutti gli appassionati di fotografia, Zenit è certamente un nome mitico. Produttore russo, è divenuto molto famoso per alcuni obiettivi, parte di quali copie di famose ottiche, come il mitico Zeiss Biotar 58/2, divenuto Helios 44-2 58mm. Ottica che se vi interessa abbiamo messo a confronto con altri obiettivi vintage e con un 50mm Sigma serie Art, con risultati decisamente interessanti.

    Nel 2017 il marchio era stato riportato in vita e aveva messo sul piatto una gamma di obiettivi fatta di alcune rivisitazioni di ottiche del passato e alcune di nuova concezione.

    Ora arrivano finalmente sul mercato quattro delle ottiche annunciate l’anno scorso, disponibili online in pre-order sul sito del produttore:

    Zenitar 2/35 (Sony E-mount)
    Zenitar 1.5/50 (Sony E-mount)
    Zenitar 2.8/60 Macro (Canon EF/Nikon F)
    Selena 1.9/58 (Canon EF/Nikon F)

    Si tratta di ottiche a messa a fuoco manuale che puntano sull’elevata apertura di diaframma e sulla scritta ‘Made in Russia’ per farsi notare dalla platea degli appassionati alla ricerca di qualcosa di diverso dai soliti obiettivi. LEGGI TUTTO

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    Yongnuo YN 85mm f/1.8R DF DSM AF: annunciato il medio tele economico anche per Canon EOS R

    Il marchio cinese Yongnuo era salito all’onore delle cronache come produttore di ottiche di terze parti per la sua copia spudorata del Canon EF 50mm F1.4, che poi aveva anche dimostrato di avere una buona resa ottica.
    L’azienda ha poi continuato ad andare per la sua strada e ha presentato diverse ottiche interessanti, sempre caratterizzate da un rapporto qualità/prezzo spinto. Non potevano mancare anche le ottiche mirrorless e una delle più recenti introduzioni è l’obiettivo Yongnuo 85mm f/1.8S DF DS per Sony full frame.

    Ora l’ottica viene declinata anche in versione Canon RF, per accompagnare le mirrorless full frame della famiglia Canon EOS R, come le recenti Canon EOS R5 ed EOS R6: Yongnuo YN 85mm f/1.8R DF DSM AF.

    L’ottica ricade nella categoria dei medio tele da ritratto e offre una distanza minima di messa a fuoco di 80 centimetri. Si tratta di un’ottica autofocus con motore di messa a fuoco passo-passo digitale e con un design da 9 elementi in 8 gruppi. Il diaframma è circolare e composto da 9 lamelle. L’ottica pesa 380 grammi. Rispetto alla versione Sony, in questo caso troviamo un nuovo commutatore che permette di scegliere a quale funzione assegnare la ghiera di controllo: si può scegliere tra la messa a fuoco e quella assegnata in macchina alla ghiera aggiuntiva delle ottiche RF. Inoltre sulla posizione ‘Click’ la ghiera assume un comportamento a scatti, utile ad esempio se la si assegna alla gestione dei diaframmi.
    Tra le particolarità la presenza a bordo di una porta USB-C per le regolazioni fini dell’ottica e i futuri aggiornamenti firmware. La versione Sony negli USA costa $250 (300€ su ebay), mentre il prezzo di questa nuova versione Canon dovrebbe aggirarsi sui $300. LEGGI TUTTO

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    Nikon Z 30: potrebbe mancare poco alla presentazione della mirrorless economica

    Sul finire di Aprile, Nikon ha aggiornato tutta la gamma di fotocamere mirrorless della serie Z con nuovi firmware, ma questa potrebbe non essere l’unica novità in arrivo. Nei prossimi mesi, la tanto chiacchierata Nikon Z 30 potrebbe essere finalmente presentata, per sostituire i modelli DSLR della serie D3X00 usciti di produzione.

    Come intuibile da nome, la nuova Nikon Z 30 si posizionerà al di sotto della Nikon Z 50 e adotterà un sensore in formato DX (APS-C). Questo permetterà di ridurre il costo complessivo e ampliare così la gamma di prodotti che supportano gli obiettivi della serie Z.
    Come potrebbe essere la Nikon Z 30
    Le indiscrezioni arrivano da Nokishita su Twitter che ha trovato una certificazione che si riferisce a un nuovo modello chiamato N2016. Pur non essendoci scritto chiaramente di quale fotocamera si parla, il fatto che si faccia riferimento all’obiettivo Nikkor Z DX 16-50mm f/3.5-6.3 VR, compatibile con fotocamere DX, permette di indirizzarsi verso la nuova Z 30. Le specifiche parlano dell’utilizzo delle batterie EN-EL25 e supporto alla connettività Wi-Fi 802.11 b/g/n/a/ac e Bluetooth.

    Il prezzo ufficiale per la Nikon Z 50 è pari a 969 euro (solo corpo) e può raggiungere i 1390 euro nel caso del kit con i due obiettivi 16-50 mm e 50-250 mm. Ovviamente la nuova Nikon Z 30 si posizionerà un po’ più in basso puntando probabilmente alla fascia dei 600-700 euro (solo corpo). Per capire come potrebbe essere il corpo macchina, diyphotography ha realizzato un mockup (si può vedere in apertura della notizia) a partire da alcuni vecchi brevetti di Nikon (datati 2019) e adattandoli alla Z 50.
    Ammettendo che questo mockup sia corretto, si può notare l’assenza dell’EVF e di come il corpo macchina si stato ridotto in altezza, tanto da far sporgere la baionetta Z (che è abbastanza ingombrante). Inoltre si può vedere l’impugnatura sporgente come sulla Z 50. Mancando ancora conferme ufficiali non sappiamo quanto sia preciso, ma potrebbe essere verosimile. Il lancio potrebbe avvenire entro la prima metà dell’anno. LEGGI TUTTO

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    Canon EOS R3 non sarà la soluzione di punta del produttore nipponico

    Non è una vera e propria novità, quanto piuttosto una conferma. La nuova fotocamera mirrorless Canon EOS R3 non sarà la soluzione top-di-gamma del produttore nipponico, ma si inserirà tra la Canon EOS R5 e un nuovo modello che attualmente conosciamo come Canon EOS R1. A parlarne è Andrey Tishchenko (capo della comunicazione di Canon Russia) durante un’intervista.
    Non è la prima volta che viene fatta un’affermazione simile e quindi le parole di Tishchenko non sono effettivamente una novità, come scritto sopra. Gli utenti professionali che vorranno una fotocamera pensata per lo sport potranno quindi aspettare la mirrorless che arriverà (probabilmente all’inizio del 2022).
    Canon EOS R3 e le novità in arrivo
    Lo stesso capo della comunicazione ha affermato che Canon EOS R3 è pensata amatori evoluti e professionisti che puntano a fare fotografia alla fauna selvatica, sportiva di vario genere e per il fotogiornalismo. Invece la nuova EOS R1 sarà l’effettiva sostituta di Canon EOS-1D X Mark III e sarà pensata esclusivamente per i professionisti puntando in particolare sulla fotografia sportiva.
    Sempre Tishchenko ha aggiunto che si aspetta che la EOS-1D X Mark III sarà una delle fotocamere più utilizzate durante le Olimpiadi di Tokyo 2022. La nuova Canon EOS R3 però potrà contare su un corpo più compatto e leggero della DSLR nonostante anche la mirrorless abbia un’impugnatura verticale integrata. Il tutto è pensato per chi scatta anche in verticale e che vuole avere una presa salda senza aggiungere supporti esterni.

    Si fa riferimento ancora una volta al sensore BSI Stacked CMOS sviluppato e prodotto internamente da Canon e che è completamente diverso da quello di Canon EOS R5. E non poteva mancare il sistema di messa a fuoco che sfrutta il movimento dell’occhio del fotografo per il posizionamento (mutuato dalla EOS 3, ma ovviamente più evoluto).
    Brutte notizie invece per chi vorrà provare ottiche di produttori terzi. Canon non intende condividere informazioni con gli altri produttori, come Sigma o Tamron, ritenendoli società concorrenti. Anche le ottiche per sistemi DSLR (Canon EF) non sono attualmente al centro dell’attenzione. Il produttore nipponico continuerà a monitorare la richiesta, ma la priorità è espandere la linea degli obiettivi Canon RF. Infine, una nota a margine per quanto riguarda il sistema EOS M: non ci sono nuove informazioni ma secondo Tishchenko “è ben fornito” (che non fa prospettare niente di buono per il suo futuro). LEGGI TUTTO

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    Fotocamere: i dati CIPA di marzo vedono una piccola crescita rispetto al 2020

    Non possiamo dire che il mercato delle fotocamere si sia effettivamente ripreso, è troppo presto e abbiamo pochi dati. Quello che però si può fare è esaminare gli ultimi dati rilasciati dalla CIPA (Camera and Imaging Products Association) per il periodo di marzo 2021 che mostrano comunque qualche segnale interessante.

    C’è da considerare che con l’arrivo del 2021, i dati prendono in considerazione solo altri due anni per una comparazione completa (gli altri sono salvati negli archivi ma non disponibili sotto forma di grafico direttamente disponibile attraverso la CIPA): il 2020 ossia quando è iniziata la pandemia a livello globale e il 2019, che non era comunque un anno positivo in senso assoluto.
    I dati sulle spedizioni di fotocamere per marzo 2021
    L’inizio dell’anno in corso non era stato positivo, come avevamo già avuto modo di scrivere in passato. Certo, il primo dato sembrava confermare il trend negativo del 2020 che, per via dei lockdown, dei blocchi di produzione, dei trasporti e delle spese ha gravato fortemente anche sulle vendite di fotocamere.

    Guardando invece a marzo 2021 vediamo come ci sia stato un netto incremento rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Ma, come si sente spesso dire “ti piace vincere facile?!”. In realtà, anche in condizioni migliori per recuperare sulle spedizioni, non tutti ne hanno giovato.
    Per esempio le fotocamere con obiettivo integrato non sono riuscite a superare i dati pessimi del 2020. Questo conferma in generale un trend che vede le “compatte” pian piano scomparire a favore di soluzioni come fotocamere mirrorless con ottica intercambiabile, anche di fascia più alta.

    Considerando i primi tre mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2020, si nota che le DSLR hanno recuperato il 6% in termini di volumi, ma hanno fatto segnare -7% per quanto riguarda i guadagni. Storia diversa per le mirrorless, dove un incremento del 30% in volumi e 82% in valore. Prendendo come riferimento DSLR e mirrorless insieme, queste ultime hanno una quota di mercato del 55,6% in volumi e 75,6% in valore. Come scritto poco sopra, le compatte fanno anche peggio delle reflex, perdendo rispettivamente -17% e -10%.
    Complessivamente, a marzo 2021 sono state spedite 830 mila unità rispetto alle 674 mila unità di febbraio e le 636 mila unità di gennaio. Se si considerano le fotocamere con obiettivo intercambiabile, sono state spedite 543 mila unità a marzo, 427 mila a febbraio e 416 mila a gennaio. Infine le compatte spedite sono state 287 mila a marzo, 246 mila a febbraio e 221 mila a gennaio. LEGGI TUTTO