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Il progetto The Garden’s Tale di Alessandra Calò in mostra a Milano dal 24 gennaio 2023

Nelle ultime settimane abbiamo scritto delle mostre fotografiche che si stanno (o si terranno) in Italia. Tra queste per esempio troviamo la mostra dedicata a Carla Cerati (Forma e Movimento) al Leica Store Milano oppure ARcTic Memories a Genova. Dal 24 gennaio, sempre a Milano, si aprirà invece la mostra dedicata all’ultimo progetto dal titolo The Garden’s Tale della fotografa Alessandra Calò.

©️Alessandra Calo

Come altri creativi, anche Calò ha utilizzato il tempo forzatamente passato tra le mura di casa nel periodo 2020 e 2021 per realizzare il suo nuovo progetto portato a termine poi nel 2022. Non è stato quindi tutto “tempo perso” ma tempo utilizzato in maniera differente. L’esposizione nel contesto milanese è stata curata da Elena Carotti, direttrice dello spazio espositivo Lab 1930. Ecco le informazioni.

La mostra fotografica The Garden’s Tale di Alessandra Calò

Come accennato più sopra, il progetto è stato sviluppato nel biennio 2020-2021 e completato l’anno successivo. Si tratta di fotografia contemporanea che vede come soggetti nature morte con oggetti di uso domestico o soggetti naturali e selvatici. In generale questo genera un contrasto tra la natura e ciò che è creato dall’essere umano. L’esposizione comprende 11 fotografie che sono state stampate su carta di cotone con dimensioni differenti rendendo più eterogeneo lo spazio occupato.

©️Alessandra Calo

A impreziosire ulteriormente l’esposizione c’è anche un saggio critico di Lóránd Hegyi (storico e critico dell’arte). Lo stesso Hegyi scrive in merito al lavoro della creativa che “Alessandra Calò guida lo spettatore nel suo universo notturno e rivela una visione estremamente acuta e poetica di variazioni illimitate di micro-realtà quasi invisibili e di piccoli elementi apparentemente insignificanti della natura e dell’ambiente umano. Lo spettatore entra in questo universo poetico paradossalmente non attraverso la luce ma attraverso l’oscurità; l’immaginario sostituisce la documentazione delle cose. Meno lo spettatore può vedere, più può percepire. Meno la luce irradia le cose, più il destinatario comprende la vita essenziale delle cose“.

©️Alessandra Calo

La stessa fotografa dà la sua “chiave di lettura” della sua ultima prova creativa riprendendo il pensiero di Giorgio Agamben “contemporaneo è colui che tiene fisso lo sguardo nel suo tempo, per percepirne non le luci, ma il buio […] è colui che sa vedere questa oscurità, che è in grado di scrivere intingendo la penna nella tenebra del presente […].

La mostra fotografica The Garden’s Tale di Alessandra Calò sarà visitabile con le seguenti modalità. Su appuntamento tutti i martedì e giovedì dalle 16 alle 19 (a partire dal 24 gennaio), gli open day saranno nei fine settimana del 28-29 gennaio, 18-19 febbraio e 4-5 marzo (dalle 15 alle 18). Lo spazio espositivo è Lab 1930 che si trova in via Mantova 21 a Milano.


Fonte: http://feeds.fotografidigitali.it/rss_fotografia.xml


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