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L’Italia fotografata di notte dalla Stazione Spaziale Internazionale grazie a Samantha Cristoforetti

In questi giorni si è parlato delle dichiarazioni del direttore generale di Roscosmos e del ritiro della Russia dalla collaborazione per la Stazione Spaziale Internazionale. Successivamente è emerso con “dopo il 2024” si intendeva un periodo compreso tra il 2028 e il 2030 a causa della costruzione della nuova stazione spaziale orbitante ROSS che non inizierà la sua vita operativa prima di quel periodo.

Questo significa che per la ISS rimarranno ancora alcuni anni (fino al 2031) per continuare a operare e portare sempre più ricadute scientifiche per tutta l’umanità. Da quel punto di vista privilegiato è possibile assistere a scenari unici che gli astronauti e i cosmonauti mostrano attraverso fotografie che difficilmente hanno paragoni. Tra le fotografie catturate a luglio 2022 dalla ISS c’è anche quella dell’Italia ripresa di notte con le città illuminate.

La fotografia dell’Italia di notte dalla Stazione Spaziale Internazionale

Come scritto, la fotografia risale al 4 luglio 2022 e vede quasi tutta l’Italia catturata di notte (tranne una piccola zona tra Mazara del Vallo e Agrigento). Come si può leggere nella descrizione ufficiale fornita dalla NASA “le luci dell’Italia, inclusa l’isola francese della Corsica e le isole italiane della Sardegna e della Sicilia, sono state catturate dalla Stazione Spaziale Internazionale da 261 miglia [ndr. circa 420 km] sopra il Mar Mediterraneo mentre volano in un’alba orbitale. In primo piano in alto, c’è una parte del braccio robotico Candarm2″.

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Non è la prima volta che il nostro Paese viene ripreso dalla ISS ma si tratta sempre di una “gioia per gli occhi”. Come scritto su Flickr, per catturare la fotografia è stata impiegata una DSLR non particolarmente recente ma comunque molto affidabile: si tratta di una Nikon D5 lanciata nel 2016 come soluzione di fascia alta e punta di diamante del produttore nipponico.

A bordo della Stazione Spaziale Internazionale ci sono diverse fotocamere Nikon (nel 2017 sono arrivate dieci D5) e relativi obiettivi. Quella impiegata per l’immagine di questa notizia è una di quelle. Sempre una Nikon D5 è stata anche impiegata durante un’attività extraveicolare (EVA) dall’astronauta statunitense Jessica Meir che si è anche scattata un selfie mentre era fuori dalla ISS.

Per fare una fotografia dell’Italia dalla Stazione Spaziale Internazionale è stato impiegato un obiettivo zoom AF-S Zoom-Nikkor 17-35mm f/2.8D IF-ED che ha consentito di avere un ampio angolo di visione. Le impostazioni di scatto indicano come la lunghezza focale fosse impostata a 17 mm, l’apertura del diaframma a f/2.8 con un tempo di esposizione di 1/4″ e una sensibilità ISO di 20000. Stando agli EXIF inoltre l’immagine sarebbe stata scattata proprio dall’astronauta italiana (ed europea) Samantha Cristoforetti che, dalla fine di aprile 2022, è a bordo della ISS per la missione Crew-4.

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